La notte degli Oscar

Notte delle stelle, per la premiazione più attesa al mondoIl 26 febbraio 2012 si è tenuta la 84° notte degli Oscar, la cerimonia che ogni anno conferisce i più prestigiosi premi del cinema mondiale nella cornice di Los Angeles, la culla di Hollywood.

La consegna degli Oscar

La consegna degli Oscar è solo l’atto finale e più spettacolare di un lavoro di valutazione portato avanti da operatori del settore e giuria per un periodo di circa tre mesi. I lavori iniziano a dicembre e fino alla metà di gennaio si passano al vaglio tutte le produzioni cinematografiche proiettate dall’inizio dell’anno nelle sale cinematografiche: alla fine di gennaio vengono rese note le nominations poi durante il mese di febbraio si passa agli scrutini finali durante i quali vengono scelti i vincitori delle singole categorie. La prima edizione degli Oscar è stata organizzata nel 1929 dall’Academy of Motion Pictures Arts and Sciences, a cui generalmente ci si riferisce come “Academy”, in questa sede, da allora fino ad oggi, vengono prese tutte le decisioni riguardo l’assegnazione dei premi. La serata negli anni si è trasformata in un evento solenne sempre più importante a livello mondiale, un momento di attesa e partecipazione da parte di tutti gli appassionati di cinema, ovunque si trovino. Ci sono premi per ogni aspetto dell’arte cinematografica, vengono conferiti inoltre onorificenze postume e alla carriera ad attori e registi particolarmente meritevoli.

La risonanza degli Oscar

Ogni anno si dibatte a lungo sulle scelte per le nominations, prima ci si chiede chi verrà selezionato, poi, una volta usciti i nominativi, cominciano a nascere le prime ipotesi sui vincitori, alla fine, dopo la consegna, le riviste specializzate e gli appassionati di cinema si schierano pro o contro le scelte della giuria. Le onorificenze consegnate durante la notte degli Oscar sono oltre 30, inclusi i premi speciali, infatti la cerimonia dura molto a lungo per poter dare il giusto spazio ad ogni categoria. L’esistenza del premio sprona attori e registi a fare del loro meglio, creando opere significative in grado di lasciare una buona impressione sia sul pubblico che sulla critica, è anche un appuntamento immancabile per sfoggiare bellissimi abiti sul red carpet, il tappeto rosso su cui le star si fanno ammirare e fotografare dal pubblico e dai giornalisti. Questo contribuisce a creare l’atmosfera di una serata di gala molto esclusiva e prestigiosa, in puro stile Hollywood, non c’è da stupirsi quindi se tutto questo apparato suscita un grande fascinazione da parte anche del pubblico all’estero che in un modo o nell’altro riesce a seguire la serata assistendo con trepidazione all’intera cerimonia. C’è in questo meccanismo anche una buona parte di tifo nei confronti dei propri attori preferiti: seppur da lontano, si vuole assistere al loro trionfo. Per molti giovani attori che riescono a distinguersi, questo premio è un vero e proprio trampolino di lancio, mentre per gli artisti più anziani è spesso una conferma di una carriera straordinaria che viene omaggiata con calore e grande rispetto. Ma oltre a tutto ciò, la serata della premiazione è innanzitutto un grande spettacolo.

Foto: TebNad – Fotolia

Fare un film

Dall'idea alla pellicola: come nasce e come viene fatto un filmPer fare un film, oltre agli attori e alla regia servono un gran numero di operatori che possano occuparsi di tutti gli aspetti: sceneggiatori, tecnici di montaggio video, costumisti e molti altri; un ruolo importantissimo è anche quello del produttore.

Occuparsi di regia

Il ruolo del regista è molto importante per la realizzazione di un film, perché sta a lui (o lei) dar forma a qualcosa che fino a quel momento esiste soltanto in forma scritta. Si passa quindi da un’idea alla stesura scritta, la sceneggiatura, che poi va sviluppata tramite scenografie, abiti e attori, secondo le indicazioni della regia. Il regista si occupa di dare un’impostazione univoca al film dirigendo il lavoro di tutti gli operatori sul set, e, alla fine, una volta girate tutte le scene, compete sempre alla regia di selezionare cosa inserire e cosa tagliare. La sceneggiatura è già di per sé la trama del film, il regista si occupa di coordinare la sua concretizzazione, durante questo processo un personaggio fondamentale è l’aiuto regista che si occupa di controllare che sul set tutto venga svolto regolarmente e senza intoppi. È compito del regista anche relazionarsi col produttore il quale costituisce una figura fondamentale in quanto è il principale finanziatore della produzione cinematografica: essi sono in pratica committente e capo dell’équipe artistica. Solitamente il produttore entra in scena quando esiste già una sceneggiatura e un progetto di realizzazione, uno dei compiti del regista è infatti trovare finanziatori per i film in cui crede.

Oltre la regia

Per realizzare un bel film, oltre ad un’ottima regia, occorrono un gran numero di bravi professionisti per lavorare nella pianificazione, la registrazione e la post-produzione, ovvero il lavoro di selezione e montaggio delle scene. Anche la colonna sonora ha un’importanza fondamentale, poiché contribuisce all’atmosfera del film, sia come semplice sfondo alla recitazione sia come tema principale durante i momenti di silenzio in scena, per questo motivo i registi operano molto attentamente la scelta dei musicisti da interpellare e discutono a lungo le idee da mettere in atto nella pellicola. I costumi sono un altro aspetto da non sottovalutare: le relazioni cromatiche devono o non devono attirare l’attenzione in determinati contesti oppure essi devono contribuire a rendere credibile un’ambientazione, soprattutto se di tipo storico. Le scenografie e gli effetti speciali ultimamente sono diventati molto complessi e raffinati, anche se le produzioni più ricche possono permettersi di girare all’estero, senza bisogno di ricreare certi panorami, mentre i computer e altri strumenti avanzati sono fondamentali nei film di azione, nei fantasy e nelle opere di fantascienza per ricreare cose, persone e situazioni non reali da trasporre così dalla carta alla pellicola. Gli attori svolgono il ruolo di interpreti e sono anch’essi fondamentali, ma non bisogna dimenticare il ruolo delle comparse e delle controfigure, così come tutti i tecnici che si occupano di luci, audio e video. La scelta delle inquadrature condiziona l’intera impostazione di una pellicola, infatti anche l’angolazione e la distanza possono suscitare stati d’animo diversi nello spettatore.

Foto: Ian O’Hanlon

I film più visti del 2011

I film cult del 2011Tra i film più visti del 2011 in Italia spiccano le commedie e i grandi classici degli ultimi anni, ma hanno avuto un ruolo importante anche i cartoni animati e i film d’amore; tuttavia al botteghino si sono fatti notare anche “Habemus Papam” di Nanni Moretti e “Il discorso del Re” di Tom Hoober.

I film campioni di incassi

Nel 2011 nelle sale cinematografiche hanno fatto furore i film comici, il record assoluto va a “Che bella giornata” con Checco Zalone, che ha incassato oltre 40 milioni di euro. Anche “Qualunquemente” e “Benvenuti al Nord” hanno riscosso un certo successo, grazie ai brillanti interpreti e alle situazioni divertenti, in calo invece gli incassi del film di Natale dei Vanzina. Si riscontra quindi fra gli italiani una voglia di svago e divertimento con film simpatici e leggeri, fa seguito a questa tendenza il successo dei giovani Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli ne “I soliti idioti”, basato su una serie di sketch comici già in onda da qualche anno sui canali di MTV Italia. Nel periodo natalizio i botteghini hanno premiato il secondo episodio della serie di Sherlock Holmes, del regista Guy Ritchie, un film all’insegna del giallo e dell’azione giocato sulla divertente interazione fra i due protagonisti, Holmes e Watson, interpretati in maniera brillante da Robert Downey jr. e Jude Law. Altre pellicole molto attese dai fans erano “Breaking Down” e “Harry Potter e i doni della morte”, rispettivamente la prima e la seconda parte degli ultimi episodi delle serie di Twilight e dell’omonimo maghetto. Anche per quanto riguarda i più piccoli, i film di animazione “I Puffi” e “Kungfu Panda II” hanno entrambi incassato oltre 10 milioni di euro.

Film e critica

Mentre fra le vie di Roma Woody Allen girava un nuovo film, nelle sale è stato proiettato “Midnight in Paris”, la sua commedia romantica ambientata a Parigi che ha riportato il regista e attore americano in Europa. Un film che è stato molto apprezzato dai critici è sicuramente “Il discorso del Re”, una coproduzione inglese e australiana che narra la vicenda del personaggio storico di Re Giorgio VI d’Inghilterra. La storia dipinge con precisione il quadro storico e con delicatezza l’umanità dei personaggi: il “discorso” del titolo è quello che il Re, affetto da balbuzie, dovrà tenere alla radio in diretta nazionale per esortare i cittadini ad entrare in guerra contro la Germania nazista; a questo scopo Giorgio VI ricorrerà all’aiuto di un medico per superare il suo problema e riuscire così ad incitare il suo paese nel modo migliore possibile. “Habemus Papam” segna il ritorno cinematografico di Nanni Moretti e similmente all’opera dell’inglese Hoober, presenta la figura di un Papa in una chiave inedita e più umana. La storia è quella di un cardinale che, appena eletto Papa, ha un crollo nervoso e il Vaticano assumerà per lui un terapista, si tratta di un ritratto ironico e dissacrante, un’opera allo stesso tempo sarcastica e divertente, destinata fin dall’inizio a dividere le opinioni in merito.

Foto: kentoh

Il Festival del cinema di Berlino

La cinematografia internazionaleIl festival del cinema di Berlino è un evento di rilevanza internazionale che si tiene ogni anno a febbraio dal 1951, il premio più prestigioso che viene rilasciato in questa sede è l’Orso d’oro, ma ci sono anche altri riconoscimenti per attori e registi dei film in gara e anche per i cortometraggi.

I vincitori del Festival di Berlino 2012

Nell’edizione 2012 Berlino ha premiato i fratelli Taviani per il film “Cesare deve morire”, si tratta di un’opera girata in bianco e nero, una sorta di documentario che illustra le prove per uno spettacolo teatrale messo in scena da alcuni reclusi nel carcere romano di Rebibbia. Dopo un lungo intervallo di tempo l’Orso d’oro torna in Italia, con grande soddisfazione dei fratelli Taviani e della giuria, entusiasta del film. La vocazione sociale del festival di Berlino premia in questo caso non solo la regia, ma anche l’impegno nei confronti dei temi d’attualità, ponendo la cultura come strumento per superare la crisi, non solo economica, ma soprattutto dei valori. Secondo classificato è Bence Filegauf, con il film “Just the wind”, un’opera di denuncia sociale, è stata premiata anche un’altra pellicola Italiana dedicata alla memoria degli eventi del G8 di Genova, del regista Daniele Vicari. I fratelli Taviani hanno ringraziato innanzitutto i detenuti che si sono prestati come attori nel film, impegnandosi molto nei loro ruoli. Di questo film è stato particolarmente apprezzato l’equilibrio tra le immagini della quotidianità nelle carceri italiane e le citazioni dell’opera di Shakespeare messa in scena dai detenuti, ovvero il “Giulio Cesare”. Un documentario quindi, ma con dei risvolti sociali e culturali molto importanti.

I film e gli artisti premiati a Berlino

Durante il fetival di Berlino, definito anche “Berlinale”, viene consegnato l’Orso d’oro al film ritenuto più meritevole, ma ci sono anche altri premi come l’Orso d’argento, che rappresenta il premio della critica per uno dei film in concorso. Altri orsi d’argento premiano il miglior regista, il miglior attore, la migliore attrice, vengono premiate anche le colonne sonore e vi sono inoltre il premio Angelo Azzurro, assegnato però solo tra il 1993 e il 2005, e il premio Alfred Bauer, che prende il nome dal primo organizzatore dell’evento cinematografico berlinese. L’Orso d’oro alla carriera ha visto premiati i più importanti interpreti del cinema contemporaneo, come Dustin Hoffman, Oliver Stone, Sophia Loren, Alain Delon e nel 2012 Meryl Streep. Gli altri premi europei dello stesso livello sono il Festival di Cannes, che si svolge ogni anno a maggio fin dagli anni ’30, e il Festival di Venezia, nato nello stesso periodo ma che si svolge invece tra la fine di agosto e i primi di settembre. Tutti questi premi cinematografici attirano attori e registi di alto profilo da tutto il mondo e danno modo a giovani emergenti di mettersi in luce di fronte a un vastissimo pubblico, per questo hanno una valenza culturale di primo piano, inoltre catalizzano l’attenzione dei media durante tutto il periodo del loro svolgimento garantendo grande visibilità ai film vincitori.

Foto: icholakov – Fotolia

Nuovi film del 2012

i film più attesi del 2012Per il 2012 è prevista l’uscita di diversi film molto attesi, Hollywood rilancia la stagione con tante pellicole di vario genere che potranno entusiasmare tutti i cinefili in attesa, nel frattempo non mancano neanche le produzioni italiane.

Le tendenze nel cinema di Hollywood

Mentre ad Hollywood ci si prepara per le nomination agli Oscar, la giuria, i critici e i cinefili hanno già notato che da qualche anno e soprattutto in questo 2012, ricevono grande spazio i film tratti da libri e romanzi. Sembra che questo sia un binomio particolarmente favorevole, sia per quanto riguarda opere di autori contemporanei sia per i romanzi storici, d’altra parte anche il fumetto americano continua a costituire una riserva inesauribile di personaggi e trame avvincenti. Dopo la saga di Harry Potter e gli episodi di Twilight, i misteri del Codice da Vinci e le avventure dei Tre Moschettieri, anche il 2012 per Hollywood è all’insegna dell’ispirazione letteraria, con tutti i pro e i contro che questo comporta. Se è vero infatti che ogni buon lettore attende sempre con ansia il rifacimento cinematografico del suo libro preferito, tuttavia queste aspettative possono venire deluse da particolari scelte di registi e sceneggiatori, condizionati dai modi e dai tempi del cinema. Realizzare un film basato su un best seller può essere una scommessa rischiosa, ma va incontro alla richiesta del pubblico e parte già con buone prospettive di guadagno mentre le critiche, positive e negative, di sicuro occuperanno a lungo le pagine delle riviste specializzate e dei blog degli appassionati.

Novità 2012 da Hollywood e in Italia

C’è grande attesa per l’uscita del film “Lo Hobbit”, che gli appassionati di Tolkien e della trilogia de “Il Signore degli Anelli” aspettavano con ansia, la prima proiezione avverrà nel mese di dicembre. In febbraio il regista Peter Jackson ha presentato il cast alla rivista Hollywood Reporter, annunciando inoltre che questo film farà parte, insieme alla trilogia precedente, di una serie di cinque film legati alle opere di Tolkien. Fa seguito al film del 2011 dedicato a Capitan America, “The Avengers”, una nuova pellicola sempre legata al filone degli eroi Marvel in cui ricompare anche il personaggio di Iron Man a cui Robert Downey Jr., confermato nel ruolo di Tony Stark, riesce a dare una verve non comune. Steven Spielberg ripercorre la storia della prima guerra mondiale in Inghilterra con il film “War Horse”, narrando una storia di amicizia tra un uomo e un cavallo. George Clooney torna sul grande schermo come protagonista in “Paradiso amaro”, un’opera drammatica del regista Alexander Payne, il film è ambientato in larga parte alle Hawaii, ma il paradiso tropicale rivelerà delle verità scomode. La commedia italiana sexy “Com’è bello far l’amore”, con un cast pieno di comici, si prospetta una visione divertente e disimpegnata all’insegna del divertimento. Rimanendo nell’ambito italiano, dopo le avventure di Montalbano portate sul piccolo schermo, una nuova opera di Camilleri prende forma cinematografica con “La scomparsa di Patò”, un film giallo ambientato nell’ottocento in Sicilia, sempre nella cittadina immaginaria di Vigata.

Foto: SSilver – Fotolia

Cinema e Home Video

Il cinema a casaLa naturale prosecuzione della campagna di promozione di un film è, dopo l’uscita nei cinema, la pubblicazione in formato home video, ovvero dvd o blue ray, per consentire ai cinefili e a chi ha apprezzato particolarmente alcune pellicole di poter godere della loro visione direttamente a casa propria.

Il cinema e l’home video

Dopo la proiezione al cinema per diversi giorni, generalmente a distanza di un paio di mesi, esce la versione del film da vedere a casa, da soli o in compagnia. Solitamente la campagna promozionale di un film continua in seguito presentando l’uscita di dischi dvd o blue ray, in cofanetti speciali con tanto di gadgets, contenenti extra e scene tagliate. Il fascino del dvd infatti è proprio questo, ovvero la possibilità di approfondire la storia della costruzione della pellicola che si ama, con interviste a registi e attori, immagini di backstage e qualche inedito. Solitamente per i film più famosi e popolari vengono rilasciate diverse versioni, i cui prezzi oscillano a seconda dei contenuti e degli extra. Ci sono dei cofanetti specifici per i collezionisti, molto belli anche visivamente, che contengono moltissimi estratti e retroscena, talvolta arricchiti da piccoli libri, come guide o raccolte di foto. Il dvd (o il blue ray) può essere uno strumento per poter godere dei propri film preferiti anche al di fuori del cinema, a casa propria e quando si vuole, ma possono essere anche oggetto di collezionismo di per se stessi e sicuramente lo sono per i cinefili.

Dal cinema al salotto di casa

Uno dei maggiori divertimenti degli appassionati di cinema è quello di vedere insieme agli amici film di ogni tipo, dal cult in bianco e nero alle ultime uscite di Hollywood, fino al film romantico da apprezzare in compagnia del proprio partner. L’home video riveste una parte importante della nostra quotidianità e nonostante una certa crisi negli anni scorsi, ultimamente il suo mercato ha ripreso vitalità grazie anche all’introduzione della novità del 3D. Si può dire che comprare o noleggiare un film sia tornato di moda, con grande soddisfazione degli addetti del settore, evidentemente la passione per il cinema si rinnova e anche il pubblico sta tornando ad apprezzare il valore del supporto fisico e dell’acquisto legale del materiale coperto da copyright. Acquistare o noleggiare un dvd contribuisce a supportare il regista, gli interpreti e tutto l’indotto di produzione e distribuzione, inoltre il gusto di possedere il cofanetto originale basta già da solo a soddisfare l’appassionato e il collezionista. Molto spesso fra amici si usa organizzare delle vere e proprie maratone cinematografiche, proiettando sullo schermo televisivo l’uno di seguito all’altro gli episodi di una saga oppure opere del regista preferito o di genere simile. Guardare un bel film comodamente sdraiati sul proprio divano, da soli o insieme a chi si preferisce, rimane un grande piacere per molte persone che continuano ad apprezzare l’home video, fino a diventarne cultori installando impianti audio e video in grado di ricreare in piccolo l’effetto della sala di un cinema.

Foto: Spectral-Design – Fotolia